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Alla scoperta del Grand Palais

Alla scoperta del Grand Palais




Situato nel cuore di Parigi sull’Avenue degli Champs-Élysées, il Grand Palais è il monumento emblematico della Rmn-GP. Eretto per l’Esposizione universale del 1900 e dedicato “dalla Repubblica francese alla gloria dell’arte francese”, fu dichiarato monumento storico nel 2000. Seguici nel nostro viaggio alla scoperta della sua storia!
 
 ALCUNI DATI
 
Il Grand Palais:
- 40 eventi in repertorio ogni anno;
- 2 milioni di visitatori all’anno;
- 72.000 m2 di superficie lorda;
- 13.500 m2 di superficie nella Nef, la navata con il più grande tetto in vetro d’Europa;
- 6.000 tonnellate d’acciaio per la struttura della Nef, più dell’intera Torre Eiffel,
ricoperta da 60 tonnellate di vernice in color verde “mignonette”;
- 200.000 tonnellate di pietra.
 
 
CENNI STORICI 
 
Il Grand Palais ha più di 100 anni di storia... e in un secolo ne sono successe di cose! Esplora gli avvenimenti che hanno segnato la vita del padiglione nel corso del XX secolo nella ricostruzione che trovi qui di seguito.
 
1894
Come si fa a rendere l’Esposizione universale del 1900 un evento memorabile? È aperto un concorso per raccogliere idee. Tra i progetti presentati, uno più bizzarro dell’altro, ne emerge uno in particolare: aprire una nuova avenue che colleghi gli Champs-Élysées con la spianata de Les Invalides (oggi Avenue Winston Churchill) e costruire un ponte sulla Senna (l’attuale Pont Alexandre III ). Più facile di così...!
 
1896
A questo punto serve un progetto architettonico. Alcuni candidati propongono di costruire lungo il nuovo viale due padiglioni che ospitino esposizioni di belle arti: il Grand e il Petit Palais, che oggi si ergono l’uno di fronte all’altro.
Ma nessun progetto spicca sugli altri e si decide allora di avviare una collaborazione ispirata a diverse proposte:
- l’area principale del Grand Palais (che si affaccia sull’attuale Avenue Winston Churchill) è affidata all’architetto Henri Deglane;
- la sezione centrale, incluso il Salon d’Honneur (Sala dell’onore), va ad Albert Louvet;
- l’area posteriore, l’attuale Palais de la Decouverte (Palazzo della scoperta), spetta ad Albert Thomas.
Ma come ne "I tre moschettieri", sono quattro i personaggi della storia del Grand Palais: Charles Girault ha il compito di coordinare l’intero progetto, oltre a gestire i lavori di costruzione del Petit Palais.
 

1897
L’opera di costruzione del Grand Palais può iniziare. Ci sono solo 3 anni per portare a termine una struttura di dimensioni colossali. Un traguardo forse troppo ambizioso? È il 1900 e 1.500 operai sono ancora alle prese con la costruzione, lasciando tutti con il fiato sospeso. A dispetto di fastidiosi imprevisti e ritardi, il monumento è inaugurato in tempo per l’Expo. Che impresa!
 
1900
Il successo è clamoroso! Il Grand Palais è lodato per l'eccezionale capacità di mescolare architettonicamente acciaio, pietra e vetro. Non manca il riconoscimento dell'opera decorativa di più di 40 artisti, che ne arricchisce le facciate di statue, fregi policromi a mosaico e in ceramica, decorazioni e gruppi monumentali. La composizione di classicismo e barocco dona al Grand Palais un impressionante senso di modernità. Al suo interno, lo scalone monumentale è universalmente acclamato per l’eleganza delle decorazioni in ferro a voluta e le colonne in porfido verde.
Ormai conclusa l’impresa architettonica, il Grand Palais può finalmente fare il suo debutto nel XX secolo. È l’inizio di un’altra storia, altrettanto affascinante…
 
1905
Le mura risuonano ancora dello scandalo del Salon d’Automne! L’audacia cromatica delle opere di Matisse, Braque e Derain sconvolge il pubblico benpensante: è l’episodio della “cage aux fauves” (“gabbia delle belve”), da cui prende il nome la corrente fauvista.
 
1914–1918
Incredibile ma vero, con la Prima Guerra mondiale il Grand Palais è adibito a ospedale militare. La vista di quei giovani soldati è quasi surreale. I feriti in attesa di cure giacciono nelle gallerie, i convalescenti camminano lungo la navata pronti a tornare al fronte.
 
1940–1943
A causa dell’abbassamento del livello della falda freatica di Parigi si rendono necessari importanti interventi di consolidamento.
 
23 agosto 1944
Mentre tutta Parigi festeggia la Liberazione, nel Grand Palais scoppia un incendio: le fiamme distruggono il soffitto metallico e deformano le colonne della Nef. Fortunatamente non ci sono vittime.
 
1975
La Nef è dichiarata monumento storico.
Ci sia concessa una piccola parentesi d’orgoglio... Questa navata è l’emblema dell’intero complesso: 450.000 m3 di volume, 13.500 m2 di superficie e 60 tonnellate di vernice insieme creano un'ariosa volta di cristallo che si leva nella maestosità del cielo. Vale davvero la pena di vederla.
 

1993
La caduta di un rivetto durante la mostra “Il design, specchio di un secolo” espone la condizione in cui si trova la struttura che regge il soffitto in vetro. La navata viene chiusa in via precauzionale fino al 2005.
 
2000
All’intero complesso è finalmente riconosciuto lo status di monumento storico, garantendo così il via libera agli investimenti pubblici per un vasto progetto di ristrutturazione della Nef.
 
2001–2004
È avviata la prima fase degli interventi di ricostruzione e ristrutturazione, che prevede il consolidamento delle fondamenta, la riparazione della struttura metallica della navata, del soffitto e della volta in vetro, infine il restauro della Quadriga di Récipon.
 
2005–2008
Poco dopo è pianificato anche il restauro della facciata. Come si fa a non amare il Grand Palais!
 
Dal 2008 a oggi
Viene inaugurato un altro massiccio programma di recupero e miglioria con l’obiettivo di valorizzare il monumento. Il piano è complesso e prevede l’annessione di nuovi spazi espositivi per rispondere al moltiplicarsi degli eventi e alle esigenze dei visitatori:
- la Rotonde Alexandre III, restaurata nel 2010, conduce al ristorante Mini Palais e al cinema MK2 del Grand Palais, oltre a dare accesso diretto alla Nef;
- la Rotonde de la Reine è una magnifica area di ricevimento riservata ai nostri collaboratori;
- la Loggia sud-est è stata anch’essa ricostruita, l’ideale nelle sere d'estate;
- la Galerie sud-est, con i suoi 700 mdi superficie e un tetto in vetro alto 11 metri è stata inaugurata nel 2011 con la mostra “Game story. La storia dei videogiochi”;
- il Salon d’Honneur ha riaperto i battenti nella primavera del 2012 ospitando la compagnia della Comédie-Française... Una prima al Grand Palais!
 
E non è ancora finita! Sono tuttora in corso dei lavori di restauro, pensati per riportare il monumento ai fasti del passato. Presto inaugureremo altri spazi per ospitare ancora più eventi. È una promessa!
 

 
 

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